Dopo le opache prestazioni nella prima di coppa e nell'amichevole di giovedì con l'Adige il
Giovo cerca il riscatto nel ritorno del Trofeo CR Trento contro la Dolasiana. I presupposti però non sono dei migliori, infatti Andrea Pellegrini deve dare forfait causa un
infortunio al ginocchio, Rossi è ancora fuori per il problema al collaterale, Caviglia accusa
dolori alla schiena ma prova a giocare ("ghe se vol altro che en mal la schena a fermarme"
dichiarerà prima della gara) e Jurgen Clementi abbandona durante il riscaldamento, la gamba
sinistra lo infastidisce.
Si parte e il Giovo soffre, non riesce a prendere campo e la Dolasiana prova a spingere senza creare grossi problemi comunque a Brugna se non in un'occasione, miseramente fallita dal numero 9 verde che da pochi passi calcia fuori un pallone invitante. Nei primi 25 minuti è la
Dolasiana che fa il gioco, i granata si limitano a contenere grazie soprattutto alla grande
prova della retroguardia. Solo in poche occasioni e sui lanci lunghi che partono da dietro i
ragazzi di Mister Bruno (che sostituisce il vacanziero Mr. Aldo) riescono a dar noia all'undici
meanotto, ma Alta Tensione non è propriamente in giornata e non ce la fa a sfruttare la sua
velocità per insaccare.
Nel finale c'è spazio anche per il siparietto comico, punizione dal vertice destro dell'area
avversaria, batte Pelle, David Fantantonio Marionetta si accuccia dando le spalle alla porta,
Pelle tocca, il Direttore si alza e calcia, un tiro degno di Wilkinson che oltrepassa le reti e
la palla si insacca tra i pini della ridente pineta di Masen (me ven da rider...).
Il secondo tempo è invece più vivace, il Giovo si presenta con due punte e quattro
centrocampisti, Gneo entra a sostituire un Doro spento e David lo affianca, entrerà poi Gibo e
Herr Direcktor passa a centrocampo, i granata spingono e creano, mettendo in difficoltà più di
una volta la retroguardia meanota, soprattutto con le punizioni di Daniele Pellegrini che prima
colpisce l'incrocio dei pali e poi chiama il portiere ad un grande intvervento. Il Giovo ci
crede e sfiorano il gol prima con Gneo che calcia la palla fuori di un soffio alla destra del
portiere poi con Ivano Bandela gran colpo di testa nato da una punizione del solito Costantino
Pelle.
Solo al 90° l'assalto del Giovo porta i suoi frutti (e dopo l'entrata in campo dell'amuleto!!),
palla vagante a centrocampo, Pato spizza di testa (quasi de schena a dir la verità), Gibo
raccoglie, passa a Gneo che gira sul leprotto granata che si invola in fascia, entra in area, scarta i difensori avversari e la mette nel sacco. Il folto pubblico del PignattaStadion è in delirio e anche in campo la festa è grande, il vantaggio è meritato, ma in virtù del 1-0 patito in casa della Dolasiana si andrà ai supplementari (solo dopo si saprà che si doveva andare direttamente ai rigori... no so perché ma a mi me sembrava de aver legiù sul comunicato che i ghera...).
Primo tempo ed è subito Dola, infatti da un calcio di punizione nasce il gol che sancisce il vantaggio degli ospiti, palla in area, tocco del numero 13 che mette fuori tempo il reparto difensivo e per il numero 8 è facile appoggiare in rete.
I granata però non si perdono d'animo, vogliono prendersi quello che hanno costruito fino ad ora e si riversano in avanti, il Comandante Commissario Rex Cavigliote scalda il pubblico, sembra Gattuso contro il Manchester, fino a quando non arriva il meritato gol del 2-1.Bellissimo il gol, Playstation Brugna passa la palla a Kundo dicendogli "vai sul fondo e metti il cross", il Parolot lo fa, cross dal limite dell'area arriva Gneo Messi che di testa la mette in fondo al sacco, Brugna gongola "meio che ala Playstation". Gran festa in campo e fuori, i tifosi sono in piedi sulle reti, il PignattaStadion è una bolgia. Immensa la gioia di Gneo e dei compagni per il primo gol in maglia granata del talento ceolano.
Il gol del Messi de noartri porta quindi le due squadre ai calci di rigore.
Parte la Dola, Brugna intuisce ma non ci arriva, gol, primo rigorista per i granata è David Marionetta Pellegrini fino ad ora infallibile dagli undici metri, invece, complice la stanchezza, calcia troppo alla sua destra e la palla esce, poi il numero 9 meanotto mantiene la tradizione e non inquadra lo specchio della porta, va Daniele Costantino Pelle che non sbaglia: 1 a 1. Gli avversari non sbagliano il rigore successivo, e poi si presenta Ivano Carmenci Bandela, parte e calcia fuori, non sbaglia invece il giocatore avversario, 3-1 quindi. Le speranze sono affidate al piede di Rigo Zaiotti Gadotti Pedrotti Leprotti, calcia angolato ma un po' debole e il portiere ospite è bravo ad arrivarci.
Finisce così l'avventura in coppa, con un po' di amaro in bocca ma con la profonda convinzione che con la voglia di vincere e il cuore messo ieri i nostri ragazzi riusciranno a darci e a prendersi delle grosse soddisfazioni.
E domenica prossima si replica con la Dolasiana questa volta però si gioca per i tre punti, ore 16:00 Melta di Gardolo.