martedì 25 settembre 2007

Massimo "Giandel" Faustini


Nome: Massimo
Cognome: Faustini
Conosciuto come: Giandel, Giardel, el pu' forte, el pu' bel, el pu' brao
Ruolo: Terzino, Centrale difensivo
Piede: Destro, ma siccome l'è el pù forte anca el sinistro
Giocatore affine: Paolo Maldini, il CAPITANO!
Carriera: Nasce nelle giovanili del Verla, passa un anno a Cembra, ritorna ai rosso verdi fino all'infortunio ai legamenti che lo fermerà per diversi anni, cerca la fortuna con il calcio a 5 tra le file del Fraveggio (Fravezz), poi si opera al ginocchio e ritorna, più forte che mai, nell'Us Giovo di cui, da quest'anno, è il capitano.Dirigente e fondatore della squadra.
Scorsa Stagione: ha giocato quasi tutta la scorsa stagione, segnando un gol su rigore nella Giovo - Vallarsa giocata dai granata in 10 uomini.

Il derby della Pignata

Il Giovo non attacca il rullo ma, vista la prestazione di sabato, sembra vicino all'aggancio.
I Granata scendono in campo in formazione rimaneggiata, assenti 5 giocatori importanti come Ivano Bandela, David Marionetta, Miguel, Denis Pulo e Stefano Faret. La partita inizia, sugli spalti e in campo la partita è molto sentita, il Verla sembra più convinto e tiene in mano le redini del gioco per i primi 20 minuti quando trova il gol con Livio Maria Sartori Mon Amour complice una disattenzione difensiva. I Granata crescono e ci provano, anche se il Verla è ancora pericoloso con un paio di occasioni letteralmente mangiate da Pippo Gios. Solo nei minuti finali del primo tempo arriva il pareggio siglato da Alta Tensione Rizzoli Doro con un imperioso colpo di testa da ariete di razza. Sugli spalti succede il finimondo, il pubblico è in delirio e inneggia agli eroi granata.
Nel secondo tempo è solo Verla ma sale in cattedra Super Curcio e blocca la strada agli avanti rosso verdi. Solo una magia di Thomas Pellegrini a dieci minuti dal termine riesce a beffare la retroguardia del Giovo.

venerdì 21 settembre 2007

Stefano "Fanal" Brugnara

Nome: Stefano
Cognome: Brugnara
Conosciuto come: Fanal, Faro, Faret, Scafal, Johnny Deep, Johnny Lat, Assessor, Asse
Ruolo: terzino, ala.
Piede: destro
Giocatore affine: Francesco Coco, nel senso che starebbe meglio sull'Isola dei Famosi che in un campo di calcio.
Carriera: la sua carriera sportiva non inizia su di un campo di calcio bensì in sella ad una bicicletta. Visti però i risultati rinuncia al professionismo e, come il suo idolo Silvio Berlusconi, scende in campo.Gioca un paio di stagioni all'Us Verla, siglando pure un gol che salva la squadra dalla retrocessione. Abbandona l'attività sportiva per alcuni anni ma quando gli viene proposta la partecipazione alla fondazione dell'Us Giovo non si tira indietro. Anche lui fa parte della dirigenza societaria.
Scorsa stagione: gioca molte partite nei ruoli più disparati, segnando un gol, da cineteca, nella disgraziata trasferta di Trambileno.

giovedì 20 settembre 2007

I giocatori / Pellegrini "Marionetta" David



Nome: David
Cognome: Pellegrini
Conosciuto come: Marionetta, uomo di zucchero, Herr Direktor, Botegher
Ruolo: Centrocampista offensivo
Piede: Destro/Sinistro
Giocatore affine: non si è ancora a conoscenza di un giocatore che ogni 2-3 partite si infortuna.

Carriera: per anni gioca nel Verla, poi passa per una stagione al Cristo Re, appende le scarpe al chiodo e poi, al fianco di Rizzoli, decide di gettarsi nell'avventura di fondare una nuova società. Ha un ruolo dirigenziale in società.

Scorsa Stagione: stagione sfortunata la sua, costellata di infortuni e poche presenze. Ha siglato 2 reti entrambe su rigore.

mercoledì 19 settembre 2007

I giocatori / Rizzoli "Doro" Tiziano


Nome: Tiziano
Cognome: Rizzoli
Conosciuto come: Doro, Bonfanti, Sabbiadoro, Bum Bum Rizzoli, Alta Tensione Doro, Giampaolo, Minaccia Rizzoli
Ruolo: Attaccante, Ala destra e sinistra
Piede: Destro
Giocatore Affine: Superpippo Inzaghi per l'istinto del gol
Carriera: milita per anni nel U.S. Verla, esplode sotto la guida di Brugnara E. nel campionato juniores segnando 25 gol 20 dei quali in pallonetto. Passa quindi in prima squadra ma non ha buoni rapporti con i mister, fino ad arrivare alla stagione 2005-2006 durante la quale, dopo essere stato in panchina per 6 partite consecutive (tra l'altro tutte perse), decide di fondare il Nuovo Calcio Giovo.
Ha un ruolo dirigenziale in società.

Scorsa stagione: è il bomber del campionato per quanto riguarda i Granata con l'impressionante numero di 6 reti.
Curiosità: durante Cornacci - Giovo dello scorso campionato si è fatto espellere e squalificare per due giornate dando dei "sacrestani" ai dirigenti della squadra avversaria.
ps: usate i commenti per integrare le informazioni, verranno aggiunte poi nella scheda tecnica

Il cartellone del Derby dela Pignatta


Ecco il cartellone preparato da Marco "Greder" Iachemet, libero dell'U.S. Verla, in occasione del derby!

martedì 18 settembre 2007

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Finito di piangerci addosso per la giornataccia di domenica è arrivato il momento di pensare alla prossima partita e non c'è niente di meglio che il derby per ripartire, per dimostrare che nonostante le assenze e le sconfitte brucianti siamo capaci di rialzarci ogni volta e imparare dai nostri errori.Non facciamo conto di vincere ne diamo per certa la sconfitta. Giochiamo, con la testa con il cuore e con i coglioni e vedrete che, al di là del risultato, sarà comunque un successo.
Queste parole c'erano già sul vecchio sito e, secondo me, contengono il significato delle parole sacrificio, impegno e dedizione per la squadra e i compagni. Da "Ogni Maledetta Domenica": "...sapete, col tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. però tu lo impari solo quando quelle cose cominci a perderle e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football, perchè in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo, capitelo, mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo; in questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro; ci difendiamo con le unghie e coi denti per un centimetro perchè sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire. e voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro e io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perchè sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro."
Forza Giovo!!!