martedì 9 marzo 2010

Non c'è due senza tre e La Terza vien da se!

Uno a uno al Cerfenal di Tesero, risultato che non solo lascia l’amaro in bocca ma anche un sapore di furto, di ingiustizia ma soprattutto di impotenza davanti alla sfacciataggine e l’arroganza che si è vista nella gelida terra fiamazza.
Mister Brugna, domenica senza Mr Moca causa malattia, cambia il modulo per provare ad aggredire fin da subito gli avversari, la formazione schierata è un 4-3-3 formata da Astutillo Medi estremo difensore, Marco centrale difensivo affiancato da Ivano con i terzini Dj Pelle e Capitan Kakà a creare il muro granata. Nel centrocampo a tre prendono posto Zizou, R10 e Marino, più avanzati Doro e Forta che con Gibo attaccante boa compongono il reparto di assalto del Giovo.
La fredda, o meglio gelida, cronaca: granata subito in avanti alla ricerca del vantaggio, prove tecniche con Doro che manda fuori di poco il lob prima e poi sempre in pallonetto mette nel sacco dopo essere stato imbeccato dal solito R10.
Dopo 15 minuti la partita sembra aver preso la giusta piega ma al 30esimo accadde il fattaccio, Doro viene sgambettato durante un corpo a corpo con l’avversario e, da gran pollo, cerca di farsi giustizia da solo rifilando un calcione a gioco fermo al numero due di casa. L’arbitro, e qui tutti d’accordo, non può fare altro che espellere l’11 granata ma potrebbe anche punire la reazione del portiere avversario che prende per il collo Alta Tensione.
Il Giovo in dieci resiste grazie alla solidità difensiva e ai grandi interventi di Compay Medi, ottima la sua prestazione in vece di un satollo Peppe. E sono proprio i granata che sfiorano il raddoppio con una punizione a giro di Rossi, palla fuori di poco.
Per il resto agli avversari viene concesso poco e non sembrano più in grado di far male. Ma proprio al 87esimo dopo una partita di sacrificio e grinta che l’arbitro fa bollire il sangue granata. Difesa del Giovo alta e in linea a metà campo, tre e dico tre giocatori giallo verdi in evidente off-side tra i tre e i cinque metri con l’arbitro perfettamente allineato sulla mediana, lancio dalla difesa avversaria che scavalca il reparto difensivo granata e palla che arriva al numero 9, che prima tentenna attendendo la segnalazione di fuorigioco e poi parte ad infilare Medi visto che il direttore di gara lascia continuare incredibilmente l’azione vanificando così tutti gli sforzi del Giovo.
Grandi, e purtroppo inutili, proteste da parte di tutti, Brugna viene allontanato e poco dopo finisce la partita con l’arbitro che regala anche l’espulsione a Fagnagna a gara terminata.
Un’altra occasione gettata alle ortiche da parte del Giovo che prima si fa male da solo con l’ignorante espulsione di Doro per poi farsi punire con un errore che al vostro cronista fa venire forti dubbi sulla buonafede del direttore di gara.
Quanto successo crea gran rammarico nelle file granata perché per due episodi si sta vanificando quanto fatto in questo lungo e freddo inverno da parte dei giocatori, allenatori e dirigenti.
Ora l’importante è tenere alta la tensione per la prossima partita, fra due domeniche a Ronzo Chienis, fondamentale per restare agganciati al treno che porta ai play-off.

Ricordiamo che l'Oscar come migliore attore protagonista è andato a Jeff Bridges ovvero il Drugo de "Il Grande Lebowsky", per il protagonista di Cornacci - Giovo solo l'onore della nomination

martedì 2 marzo 2010

La Vallarsa rimane un tabù

Il Giovo comincia il 2010 con il piede sbagliato, macchiando con errori “grossi come medaglie” una prova tutto sommato buona. E’ proprio grazie a tre ingenuità in fase difensiva che il Vallarsa si impone per 3 a 2 sui granata sul campo “casalingo” di Nave San Rocco.
I mister schierano il classico 4-4-2 con il rombo a centrocampo ma con alcuni deficit di formazione. Mancano all’appello infatti Kundo, Ress, Livano e David a causa di problemi di lavoro, ferie e squalifica per gli ultimi due.
Gli undici titolari quindi sono: Peppe tra i pali, Marco e Riky al centro della difesa, con terzini Dj Cramp Tarter e il, finalmente, rientrante Dj Andrea Pelle; sulla mediana stanzia Zizou, sulle ali Rigotti e Alberto Voltaren con R10 nel ruolo di supporto alle punte Gibo e Doro.
Le prime fasi di gioco dopo il fischio di inizio del signor La Terza di Rovereto (de huta) si sviluppano soprattutto a centrocampo con il Giovo che controlla il possesso ma senza riuscire a bucare le maglie difensive avversarie.
La prima vera occasione è però per gli ospiti, i granata perdono palla a metà campo lasciando libero di presentarsi davanti a Peppe il puntero ospite che angola troppo e calcia sul palo esterno.
La reazione dei ragazzi di mister Brugna non si fa attendere e dopo pochi minuti pareggiano il conto dei pali. Forta manda sul legno una bella palla servitagli da Marco su calcio di punizione a pochi passi della linea di centrocampo. Questo è il preludio al gol, passano infatti pochi minuti quando ancora Marco, sempre da una punizione dalla distanza mette la palla in area per R10 che è bravissimo a colpire al volo e ad infilare il portiere avversario.
Al trentesimo Giovo 1 – Vallarsa 0 e in quel della Nave spira un’aria che sa di alta classifica.
La prima frazione va a spegnersi senza ulteriori emozioni se non per un tiro da fuori del Vallarsa che viene salvato sulla linea dalla retroguardia granata a Bepi battuto.
Il secondo tempo parte male con gli ospiti che si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, cosa che si avvera al quinto minuto quando su di un cross la difesa sbaglia il disimpegno consegnando la palla all’avanti avversario che da pochi passi non può sbagliare.
Il Giovo non ci sta e al decimo si riportano in avanti con un classico di casa Giovo ovvero “il gol alla Doro”: lancio illuminante di Rossi per Alta Tensione che non si fa certo pregare nel seccare l’estremo difensore con un pallonetto dei suoi.
Gli avversari non si perdono però d’animo e continuano ad attaccare i granata che perdono la testa e regalano prima il pareggio e poi il vantaggio ai biancazzuri di Vallarsa.
Il primo gol nasce da un errore nel liberare l’area dopo una respinta di Peppe che viene trafitto dall’attaccante che si trova la palla miracolosamente tra i piedi dopo un ping pong tra i giocatori granata.
La rete del secondo vantaggio è invece favorita da una palla persa ingenuamente a metà campo che innesca il contropiede avversario e non lascia speranze alla disperata uscita di Bepi.
Il tempo e le forze per recuperare ci sarebbero ancora e anche il fato sembra sorridere al Giovo, infatti a meno di 20 minuti dal termine viene espulso il portiere avversario, sostituito da un giocatore non di ruolo. I granata provano in tutte le maniere a sfondare ma gli avversari tirano su le barricate e concedono solo dei velleitari tiri da fuori che non impensieriscono mai l’improvvisato estremo difensore.
Mister Brugna concede l’esordio stagionale a Giandel che sostituisce un Forta poco brillante, spazio anche a Fagna e Toni Truffa ma il risultato non cambia.
Un due a tre che lascia veramente l’amaro in bocca al Giovo per come è maturato e soprattutto per il fatto di essere riusciti a metter sotto la prima della classe per gran parte della gara senza aver portato a casa i tre punti a causa di alcune vere e proprie ingenuità.
Resta comunque la prestazione buona che fa ben sperare per il resto del campionato.
L’appuntamento ora è per domenica prossima ore 17:00 in quel di Tesero per la sfida con la Cornacci.

venerdì 26 febbraio 2010

Si riparte!

E’ finita la lunga pausa invernale che, tra l’altro, ha coinvolto anche il blog e dopo le sessioni di allenamento tra palestre, campetti più o meno innevati e strade di paese è giunta l’ora di tornare in campo.
E il ritorno si prospetta scintillante, infatti sul campo amico (amico en cazzo) di Nave San Rocco i granata affronteranno una delle tre capolista, il Vallarsa reduce dal pareggio di domenica scorsa nel recupero contro il Val di Gresta nel derby del tubero.
I granata dal canto loro arrivano alla partita con la consapevolezza di aver lavorato bene in questi mesi invernali come dimostrato anche dalle buone prove nelle quattro amichevoli disputate (Cristo Re, Lavis Jr, Montevaccino e La Rovere).
Saranno assenti per squalifica il botegher Marino e Livano Bandela mentre è quasi certo il rientro dopo più di un anno di Max Giandel e il recupero di Andrea Pelle.
L’appuntamento sarà per domenica ore 15:00 al campo di Nave San Rocco, causa l’inagibilità del Pignatta Stadion di Masen.
Vi aspettiamo numerosi, come sempre, per sostenere la squadra del vostro e nostro cuore in questa bollente prima partita ufficiale del 2010.
E come sempre: EVVIVA

martedì 12 gennaio 2010

CENA SOCIALE: ELEMENTI A CONTATTO

Martedì scorso 5 gennaio alla cena della squadra, nel bel mezzo del Gioco delle domande©, un grave infortunio ha colpito la squadra: FERRO E VETRO SONO VENUTI A CONTATTO!
Proprio così, il bomber David Marino de Fer è scivolato sul pavimento bagnato, cadendo con una bottiglia di birra in mano (il Jolly) e ferendosi con i cocci di vetro... come dice la canzone: "Il Marino fu ferito, fu ferito ad una mano, il Marino che comanda, che comanda la coop"...
Auguriamo al Marionetta di guarire al più presto, ricordando ai lettori che probabilmente il taglio alla mano era quello che gli mancava per completare l'album degli infortuni.

PS: per la cronaca, dopo l'incidente, alla bottiglia di birra è stata fatta l'antitetanica mentre al buon David sono stati applicati 4 punti... che classifica alla mano ci portano IN VETTA AL CAMPIONATO!!!!

Ci si vede a Grumes in palestra per l'inizio sportivo del Giovo 2010.

Ao

giovedì 17 dicembre 2009

ATTUALITA’: UN ATTENTATO A MISURA DUOMO…

…della serie tutto è bene quel che finisce bene...

-Dopo che Berlusconi è stato colpito da un Duomo lanciato a Milano è stato sventato un nuovo attentato a Roma: un passante stava per colpire l’ex onorevole Luxuria con una cappella...Sistina!
-Il Presidente tranquillizza i suoi sostenitori: “Sto bene, sono sempre io, questa aggressione non mi ha cambiato!”...e per dimostrarlo ricorda una sua antica citazione: “Lasciate che le bambine vengano a me...”
-Già dai tempi delle scuole il premier aveva avuto problemi con il “triangolo di Tartaglia”: formula matematica per il calcolo dei coefficienti di un binomio, ma dopo più di 50 anni entrambi i problemi si sono riproposti: quelli con Tartaglia e quelli col...”Triangolo”!
-Fermato un noto pregiudicato nelle corsie dell’ospedale che ospita il premier…dopo un attento controllo si è scoperto che si trattava solo di Dell’Utri!
-Problemi nelle cure del presidente del Consiglio: non è stato possibile eseguire le analisi del sangue...il paziente non avrebbe superato lo shock di sapere che nel suo corpo esistono globuli rossi...
-Nessun problema invece per chiudere il taglio sopra al labbro: è stata riutilizzata la pelle avanzata dietro alle orecchie al tempo del lifting...
-Crisi di mercato anche nel campo dei suvenir: le statuette del Duomo a Milano te le tirano dietro...ma solo perché sono in offerta lancio!
-Tam tam mediatico dopo l’aggressione, ma Silvio minimizza: 2000 anni fa i comunisti mi trattarono molto peggio prima di crocifiggermi...
-Dopo il colpo subito Berlusconi ha già trovato un nuovo posto nello staff del Milan: farà da controfigura a Pippo Inzaghi.
-Dopo più di due mesi di imbattibilità proprio il giorno dell'aggressione il Milan cade in casa col Palermo. "Per forza", commenta Berlusconi,"nessuno ha dettato la formazione a Leonardo e stavolta ha dovuto arrangiarsi..."
-Oggi giorno di San Lazzaro il Premier si rialza dal letto e torna a casa...e non dite che è solo una coincidenza!!!


Il gesto è stato brutto ma finchè ci si può ridere sopra va tutto bene... Buone feste a tutti i Giovo Boys e Ultras e ci si vede il 5 gennaio alla cena.

2garry

giovedì 3 dicembre 2009

Cosa avrà voluto dire???

Ma ve par robe, vas su ad allenamento, a meno vinti gradi e ancora i sputana...




e a proposito de feri: auguri al Gibo che ieri ha compiuto 26 anni e al Ress per i suoi 29 (piove) di oggi!

martedì 1 dicembre 2009

La zona cesarini punisce il Giovo

I granata vanno a chiudere il girone d’andata in riva al Noce, sul campo dell’Adige. La partita non si prospetta per niente facile nonostante la classifica deficitaria della squadra della piana dei sparzi a causa delle assenze (Zizou e Gibo su tutti) e di un momento di forma non certo invidiabile.
Mister Brugna schiera un 4-4-2 con Bepi in porta, difeso dal redivivo Marco, il recuperato Ivano, Riky e Kundo. Il vertice basso del rombo di centrocampo è di competenza di R10 in sostituzione dello squalificato Zizou e a fare le veci del trequarti di Villa Piccola il Direttor Marino sul vertice alto. Sui binari laterali corrono il Leprotto e Ress, eccezionalmente capitano nell’occasione del suo ritorno sul campo dove ha giocato per più di dieci anni. La fase di attacco è affidata a Alta Tensione Doro e Forta. In panchina stanno i cacciatori (Tarter e Fagna) fischiando a rimirar in compagnia di Cora, Gneo, Marione, Toni e Medi.
La partita comincia subito in salita per l’undici granata che subiscono lo svantaggio già al quarto minuto. Sembra proprio che la giornata possa finire anche peggio ma, grazie alle prodezze di un super vecchio Pirata (anche lui ex di giornata) e dell’imprecisione degli avanti avversari, il Giovo riesce in chiusura di tempo a rimettersi in partita, pareggiando i conti grazie al primo gol in campionato di un ritrovato Leprotto che batte il portiere con un preciso colpo di testa.
Il secondo tempo è tutta un’altra musica ed è il Giovo che fa la partita riversandosi in avanti alla ricerca del vantaggio. I granata costruiscono molto ma solo Doro riesce a capitalizzare imbeccato da Rigotto dopo una splendida discesa sulla corsia sinistra. Due a uno con i ragazzi di mister Brugna sempre in avanti con l’obbiettivo di chiudere la partita ma che sbagliano troppo in avanti ed è così che proprio allo scadere vengono puniti. Sugli sviluppi di un generoso calcio di punizioni dal limite dell’area l’undici avversario è bravo ad anticipare Ress di testa e metterla in fondo al sacco, o meglio alle spalle del Sacco.
Non c’è più tempo ormai per una reazione e al triplice fischio il risultato è di un pareggio per 2 a 2 dal sapore amaro ma comunque abbastanza giusto per quello visto in campo, più pericoloso l’Adige nella prima frazione mentre decisamente meglio il Giovo nel secondo tempo.
Il girone di andata finisce con 23 punti, ovvero il punteggio alla fine del campionato scorso, quindi per Mister Brugna e Mister Mosca una parte di obbiettivo è già raggiunta, quella di migliorare le precedenti stagioni. Ora bisogna mantenere la tensione alta per chiudere in bellezza l’anno vincendo domenica prossima ai Masi di Cavalese contro il Cermis (ore 14:30) per poi riiniziare nel 2010 con lo stesso spirito che ci ha portati fin qui.